Tribunale di Roma, sezione Fallimentare

Sentenza di apertura della procedura di liquidazione controllata dei beni del 15.11.23. La sentenza è stata emessa nell’ambito degli artt. 268 e segg. CCII. Il debitore si trovava in uno stato di irreversibile sovraindebitamento determinata dalla perdita del lavoro tale da determinare una rilevante difficoltà ad adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni. Tale crisi trovava la propria causa nella crisi dell’attività imprenditoriale svolta dall’istante. I debiti erano con Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, Camera di Commercio di Roma, Regione Lazio, Comune di Roma. L’incalzare dei debiti ed il venir meno delle risorse per farvi fronte ha ridotto il debitore in una situazione di sovraindebitamento non superabile se non ricorrendo alla liquidazione controllata. Il debitore metteva a disposizione della procedura il proprio immobile nel Comune di Roma, già oggetto di procedura di pignoramento immobiliare dinanzi al Tribunale civile di Roma.

Liquidazione controllata dei beni

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